Tour des Alpes-Maritimes 2025, Santiago Buitrago ci prova ma Christian Scaroni si difende e conquista il successo finale – Ultima tappa a Dorian Godon

Dorian Godon e Christian Scaroni festeggiano al termine della seconda e ultima tappa del Tour des Alpes-Maritimes 2025. Il francese della Decathlon AG2R La Mondiale conquista il successo di giornata sul traguardo di Vence regolando allo sprint un drappello di una trentina di corridori, mentre il bresciano della XDS Astana si porta a casa la vittoria nella classifica generale finale nonostante i tentativi di attacco di Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) negli ultimi chilometri. Il colombiano si deve quindi accontentare del secondo gradino del podio chiudendo alle spalle dell’azzurro per 10″ e davanti al compagno di squadra Lenny Martinez, terzo a 12″.
Quarta piazza finale per Joseph Blackmore (Israel-Premier Tech), che grazie al secondo posto di tappa e agli abbuoni relativi scavalca in classifica Lorenzo Fortunato (XDS Astana), che completa quindi la top-5. Bei piazzamenti di giornata per Nicola Conci (XDS Astana) e Simone Gualdi (Intermarché-Wanty), rispettivamente terzo e settimo nella volata conclusiva.
Il video dell’arrivo
#Replay 🎥 / #TourdesAlpesMaritimes 🇫🇷
L’énorme sprint de 🇫🇷 Dorian Godon (DAT) pour clore cette édition du Tour des Alpes Maritimes.🇮🇹 Christian Scaroni (XAT) s’adjuge le général et ramène un beau succès à son équipe en lutte pour le maintien.pic.twitter.com/1pHXsjYaDV
— Renaud Breban (@RenaudB31) February 23, 2025
Il racconto della corsa
Dopo una prima fase di scatti senza fortuna, la corsa inizia rapidamente a salire e si esce di forza. A riuscire a guadagnare terreno sono Jefferson Cepeda (EF Education-EasyPost) e Louis Barré (Arkéa-B&B Hotels), ma il gruppo, dal quale sono in molti a perdere terreno, rientra abbastanza velocemente e si ricompatta nel corso dell’ascesa al Col d’Eze. L’andatura resta però alta e il plotone si spezza in due tronconi, il secondo del quale vede gli uomini XDS Astana provare a ricucire il gap sulla prima parte, dalla quale fuoriescono all’attacco una quindicina di corridori.
Ad allungare sono Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale), Kevin Geniets (Groupama-FDJ), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Simone Gualdi e Louis Meintjes (Intermarché-Wanty), Thibault Guernalec (Arkea-B&B Hotels), Darren Van Bekkum (XDS Astana), Krists Neilands (Israel-Premier Tech), Adrien Maire (Unibet Tietema Rockets), Théo Delacroix e Lucas Beneteau (St Michel-Preference Home-Auber 93), Rémi Capron e Maximilien Juillard (Van Rysel-Roubaix), che arrivano a guadagnare fino a 1’15” di vantaggio sulla prima parte del gruppo.
Davanti, però, c’è poco accordo e da dietro si riavvicinano rapidamente, con anche il secondo troncone che va a raggiungere il primo dopo una trentina di chilometri di gara. Tornato compatto, il plotone va così a riassorbire gli attaccanti a poco più di 90 chilometri dalla conclusione e, poco dopo, Joseph Blackmore (Israel-Premier Tech) vince il traguardo volante di Contes davanti a Christian Scaroni (XDS Astana), che guadagna così 2″ di abbuono. Con l’inizio della salita del Col de Châteauneuf ripartono però gli attacchi e ad allungare sono Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) e Santiago Buitrago (Bahrain Victorious).
I due riescono tuttavia a guadagnare solo una quindicina di secondi prima di venir ripresi, ma un nuovo attacco porta una decina di corridori ad avvantaggiarsi. Da questo gruppetto fuoriescono Harry Sweeny (EF Education-Easypost) e Louis Barré (Intermarché-Wanty), ai quali il plotone, andato a riassorbire gli altri attaccanti, concede rapidamente più di un minuto di vantaggio. Il gap della coppia al comando arriva a toccare i 2′ e a quel punto, visto che Barré ha 1’16” di ritardo da Scaroni in classifica, la XDS Astana si porta in testa al gruppo per cercare di riportare la situazione sotto controllo, con il margine scende a 1’30” dopo il GPM di Carros, entrati negli ultimi 50 chilometri.
In seguito, anche Bahrain Victorious e Van Rysel-Roubaix danno il loro contributo all’inseguimento, ma Sweeny e Barré arrivano ai piedi dell’ultimo GPM, il Montée de la Sine, con ancora mezzo minuto di vantaggio a 7000 metri dalla conclusione. Il loro margine, però, sfuma in un attimo quando Buitrago accelera appena entrati negli ultimi cinque chilometri; Scaroni risponde subito bene all’accelerazione del colombiano, sulla cui ruota si portano anche Cepeda e Jarno Widar (Lotto). Un rallentamento consente a ciò che resta del gruppo di rientrare, ma Buitrago ci riprova a tre chilometri e mezzo dal traguardo.
Anche questa volta Scaroni risponde subito e si porta a ruota del colombiano, con i due che riescono anche a prendere un po’ di margine. Dietro, prova a organizzarsi la Decathlon AG2R La Mondiale, ma all’ultimo chilometro i due al comando hanno ancora una dozzina di secondi di vantaggio e sembra che possano andare a giocarsi nuovamente il successo, anche se Buitrago non collabora più. Scaroni, quindi, rallenta parecchio l’andatura, mentre gli inseguitori arrivano a doppia velocità e vanno a riprendere l’italiano e il colombiano a 200 metri dall’arrivo, con la volata già lanciata. A emergere è quindi Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale), che si mette alle spalle Blackmore e Nicola Conci (XDS Astana), mentre Scaroni festeggia il successo finale.
Risultato Tappa 2 Tour des Alpes-Maritimes 2025
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